• Durante la diseccitazione dei contatti si verifica una riduzione dell’autoinduzione. Questo modo di funzionare permette di
abbassare le tensioni di eccitazioni a 22V per i 48V, 13V per i 24V e 5,6V per i 12V, aumentando la velocità di chiusura dei
contatti.
• L’interruzione dei contatti tra i due prodotti è completamente diversa: nei contattori l’interruzione avviene in due punti tramite
una robusta lamina con due contatti di ampia superficie, invece nel relay di alta potenza tradizionale l’interruzione avviene in
un unico punto della lamina con un contatto più piccolo, convogliando tutta la corrente in un singolo punto.
• La caduta di tensione nei contattori è molto inferiore a quella dei relay tradizionali, essa può raggiungere infatti misure
inferiori ai 60mV con correnti molto alte.
• Il contattore può aprire e chiudere il circuito con una notevole velocità evitando qualsiasi rischio di incollaggio dei contatti,
mentre i relay tradizionali sono costantemente esposti a tale rischio.
• La robustezza del contattore può sopportare una corrente 3 volte superiore a quella nominale durante la chiusura o/e
apertura di un circuito elettrico.
• I contattori hanno una tenuta alla rigidità dielettrica di oltre 1000V AC 50Hz, escludendo qualsiasi forma di perforazione grazie
al loro corpo costituito interamente in bachelite.
• I contattori supportano un servizio continuo alle correnti nominali per oltre 1'000’000 di cicli.
• I contattori hanno una notevole resistenza all’umidità e alla polvere, possono inoltre funzionare regolarmente a temperature
tra -25°C e +140°C, con umidità del 98%.
• I contattori supportano shock di accelerazione riferiti ad oltre 30m/s e gravose prove di vibrazioni.
• Rispettano i capitolati: STANDARD JB2286-78 ( per veicoli a trazione elettrica) STANDARD JB3974-85 (per i veicoli a batteria
elettrica).
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